25 aprile 2018 e dintorni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valori della Resistenza e dell’antifascismo da ieri e sino ad arrivare ai giorni nostri. Ma anche temi legati al lavoro dignitoso che non c’è e ai giovani sono stati i temi delle iniziative organizzate dall’Anpi a Brindisi e in provincia, nelle scuole e non solo, in preparazione della giornata del 25 aprile 2018

 

Venerdì 20, nel liceo delle scienze umane e linguistico Palumbo di Brindisi, organizzata dagli studenti, si è svolta un’assemblea con varie musiche e   proiezioni tra cui il documentario “Prima di tutto l’uomo” alla presenza dell’autore, Elio Scarciglia, e interventi di Donato Peccerillo, presidente provinciale ANPI Brindisi con docenti e studenti, molto interessati che raggiungeva l’emozione alle parole e la  musica di “Bella ciao”.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Ceglie Messapica, sempre il 20, l’ANPI, in collaborazione con la CGIL e il patrocinio del Comune di Ceglie Messapica, ha organizzato un dibattito presso il MAAC- Museo di Ceglie Messapica- sul tema “Dall’antifascismo alle lotte popolari”. Ha aderito il presidio di Libera contro le mafie. Interventi di Donato Peccerillo, Donato Rapito, Antonio Macchia, Daniela Trisolino, Vito Antonio Leuzzi.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Brindisi, lunedì 23 aprile, presso la sede SPI CGIL, il Circolo dei lettori delle leghe SPI CGIL di Brindisi centro e S.Elia del dipartimento “per la promozione e la diffusione della cultura”, in collaborazione con il comitato provinciale dell’ANPI ha organizzato un dibattito su Liberazione e lavoro. Sono intervenuti Crescenzo Guadalupi, Mario Carolla, Vincenzo Casone, e Donato Peccerillo con il suo libro “Fuori dalle gabbie”. Hanno aderito CGIL, SPI CGIL, AUSER Br e territoriale; Sindacati di Categoria e le associazioni: Giovani Democratici, Uds, Giovani Prc„ Libera, Arci Proteo Fare Sapere, Cidi, Scuola di Formazione Poi litica “A Caponetto, Anla, Vivere Insieme.

 

 

 

 

 

 

 

 

A Francavilla Fontana, martedì 24 aprile, presso il castello degli Imperiali alla presenza della amministrazione e comunale ed il commissario straordinario, l’Istituto professionale per il commercio C. De Marco, ha organizzato un evento con il corpo degli insegnati e gli studenti, principali protagonisti di interventi, letture, video e opere grafiche sui temi della Resistenza, della Democrazia e della Costituzione. Ha portato  Saluti Sub Commissaria Dott.ssa Stridi, ono intervenuti  il dirigente Scolastico dell’Istituto Professionale per il Commercio “C. De Marco”; Rita Ortenzia De Vito, dirigente scolastico; Alberico Balestra, che ha coordinato. Sono state presentate proiezioni, lette lettere dei condannati a morte da parte degli studenti, mostrate belle opere grafiche ispirate alle donne nella Resistenza, ha concluso Alessandro Rodia, responsabile locale dell’Anpi.



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Brindisi, mercoledì 25 aprile, la Liberazione è stata commemorata in due eventi, come ogni anno. Prima presso il Monumento ai Caduti, in Piazza Santa Teresa, la Solenne Celebrazione del 73° Anniversario della Liberazione (cerimonia, presieduta dal Prefetto di Brindisi, Valerio Valenti, con Autorità Militari e Civili, nonché le Associazioni Combattentistiche e d’Arma). Poi in piazza Sottile De Falco con la deposizione di una corona presso la lapide a Vincenzo Gigante. Presente, oltre a un folto pubblico i antifascisti, anche Libera che, con l’Anpi, ha deposto un cuscino di fiori sotto la vicina lapide dei finanzieri Tony Sottile e Alberto de Falco, uccisi dai contrabbandieri.  Sono intervenuti, oltre a Donato Peccerillo, il commissario prefettizio e il prefetto di Brindisi che si è soffermato, con efficacia, sui valori dell’antifascismo e sulla necessità di non abbassare la guardia rispetto al pericolo di svolte autoritarie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

Ma l’Anpi ha continuato anche il 27, partecipando,  presso l’IISS Epifanio Ferdinando, a un incontro con gli studenti, organizzato oltre che dall’Anpi, anche dallo SPI CGIL, sulla più grande tragedia umana mai perpetrata da uomini contro altri uomini: la Shoah e la deportazione. Titolo: “Per non perdere il filo”. Sono intervenuti, tra gli altri, Donato Peccerillo (Anpi), Antonio Macchia e Michela Almiento (Cgil).