Il 25 luglio di quest’anno, la “pastasciutta antifascista di Casa Cervi” si è svolta a masseria Canali, Mesagne (BR)

Il 25 luglio di quest’anno,  la “pastasciutta antifascista di Casa Cervi” si è svolta a masseria Canali,  Mesagne (BR)

“Ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo, ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore”

Alcide Cervi


Il 25 luglio 1943 Mussolini venne arrestato, creando la temporanea illusione della fine del regime e della guerra. Seguirono i mesi delle peggiori sofferenze per il popolo italiano, ma in quelle ore si festeggiò in tutta Italia la destituzione del Duce. Da Casa Cervi partì uno degli eventi spontanei più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine dalla famiglia, per festeggiare, come disse Papà Cervi, il “più bel funerale del fascismo” con un simbolico atto di solidarietà.

Il 25 luglio di quest’anno è stato il 76° anniversario dell’arresto del criminale Benito Mussolini,  la “pastasciutta antifascista di Casa Cervi” si è svolta anche qui, presso la Masseria Canali, una proprietà confiscata  alla Sacra Corona , nel territorio di Mesagne in provincia di Brindisi (sulla strada che collega Mesagne a San Vito dei Normanni). Nell’occasione le cittadine e i cittadini si sono ritrovati  festosamente attorno alle radici della Repubblica quali l’ antifascismo e Resistenza.


 

 

 

 

L’appuntamento è stato organizzato su proposta dello  Spi Cgil di Reggio Emilia e dell’Istituto Cervi, da:  Cgil, Spi, Anpi, Auser e Libera di Brindisi per ricordare lo  storico e importante momento  della vita della famiglia Cervi, che oggi diventa più che mai simbolo di lotta contro ogni rigurgito fascista e progetto razzista e reazionario.

 

 

 

 

 

Ci tengo a ringraziare di cuore i tanti volontari dell’ANPI che ieri hanno dato vita in tutta Italia alla Pastasciutta antifascista. Hanno cucinato per migliaia di cittadine e cittadini che si sono seduti, molti per la prima volta, alla nostra tavola di valori fondamentali per la convivenza civile. Una tappa festosa dell’appassionante battaglia di libertà contro la violenza razzista e fascista per la piena attuazione della Costituzione. Grazie davvero. Andiamo avanti, uniti. Carla Nespolo