Caputo, Antonio antifascista

Caputo Antonio, naturale di Lucia, nato a Mesagne il 28 settembre 1900, ivi domiciliato, contadino. Già appartenente alla disciolta sezione socialista di Mesagne ha nutrito c nutre tuttora sentimenti avversi al Regime. L’11/11/1924 fu arrestato perché prese parte attiva alla sommossa contro il Fascismo dimostrandosi uno degli elementi più eccitati. Fu notato incitare gli animi alla rivolta girando il paese al canto di “Bandiera Rossa” svegliando la popolazione per farla affluire in piazza onde creare resistenze alla forza pubblica che, intanto, cominciava ad operare degli arresti.

Assolto per amnistia dalla Corte di Appello di Bari il 20/8/1925 conservò sentimento contrario al fascismo tanto che nel dicembre 1929 fu trovato in possesso di un giornale socialista, l’”Avanti” edizione 1926. In tale circostanza fu accertato che egli aveva manifestato ad alcuni suoi compagni di lavoro i propositi di prendere parte ad uno sciopero che avrebbe dovuto effettuarsi a Mesagne. Pregiudicatissimo per reati contro
la proprietà è sottoposto ai vincoli dell’ammonizione, malgrado i quali è sempre in compagnia di elementi par suoi del luogo.

Per quanto sopra lo si ritiene pericoloso e capace di turbare il tranquillo svolgimento di cerimonie e festeggiamenti con atti inconsulti.

Da: Miano Stamerra 2005 Brindisi 1945

Fonti:
  •  Patrizia Miano, Vittorio Bruno Stamerra : “Brindisi 1945 : l'alba della democrazia”, Brindisi, editore Hobos, anno 2005.
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