Castrense, Crocefisso antifascista conf.

Di genitori ignoti, nato a Latiano (BR) il 26 agosto 1881, residente a Latiano, coniugato con due figli, contdino, ex combattente, comunista.

Arrestato il 20 agosto 1937 per attività sovversiva volta alla ricostruzione del partito comunista nella provincia.

Assegnato al confino per cinque anni  dalla CP di Brindisi con ord. Del 6 novembre 1937. La C di A con ord. Del 20 giugno 1938 respinse il ricorso.

Sedi di confino: Tremiti, Cetraro. Liberato il 10ottobre 1940 condizionalmente.

Periodo trascorso in carcere  e al confino: anni tre, mesi uno, giorni 21.

Nel 1921 prese parte ai disordini avvenuti tra fascisti e comunisti durante i quali fu ucciso un suo compagno di nome Vito.

Nel 1933 aderì alla propaganda che i compagni di fede svolgevano nella provincia e creò un comitato al quale parteciparono Giovanni Carbone, Giuseppe Galilei, Francesco Maggio e Saverio Talema,che intendeva dar vita in paese ad un movimento comunista mediante reclutamento  di nuovi elementi e la costituzione di cellule. L’anno successivo continuò in tale attività e svolse anche con successo  propaganda, riuscendo a reclutare nuovi aderenti; ben presto riuscì infatti a fare proseliti che poi  riunì nel maggio 1934, tenendosi in contatto con elementi di Brindisi, in una località fuori dell’abitato di Latiano , dopo aver tenuto già in aprile la riunione a Mesagne in casa di Luciano Cavallo con l’intervento  dei rappresentanti dei movimenti di Mesagne, Francavilla e Latiano. Inoltre il 26 agosto dello stesso anno , organizzò un’altra riunione in una località campestre a due chilometri dal paese alla quale intervennero quindici comunisti tra i quali il Carbone, il Maggio e il Talema. In tali convegni si accennò ai risultati conseguiti e si discussero le direttive future  per il lavoro organizzativo, ventilando  propositi di inscenare manifestazioni intese ad ottenere lavoro ed assistenza in caso di disoccupazione.

Per i nomi dei confinati e degli ammoniti assieme al Castrense e per lo stesso motivo vedi biografia di Alessandro Magno.

(b. 220, cc. 136, 1937-1940, 1957).

[ Massara 1991]

Fonti:
  • [Massara 1991] Katia Massara, "Il popolo al confino - la persecuzione fascista in Puglia", Archivio centrale dello Stato Ministero per i Beni culturali e Ambientali Ufficio centrale per i beni archivistici, 1991;
  • [Confinati politici] dallo spoglio sistematico della serie archivistica Confinati politici - fascicoli personali conservata nell’Archivio centrale dello Stato. (Legenda: C P  sta per Commissione Provinciale; C A sta per Commissione di Appello;  le lettere ed i numeri tra parentesi, che sono alla fine di ogni scheda, sono la posizione della stessa nel Casellario Politico Centrale)
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