Cavallo, Francesco antifascista conf.

di Cosimo e di Marzio Cosima, nato ad Ostuni (BR) il 15 giugno 1906, res. ad Ostuni, coniugato con un figlio, sarto, antifascista.

Arrestato il 19 agosto 1937 perchè autore di scritte sovversive tracciate sulle mura dell’abitato di Ostuni il 5 e il 6 maggio e inneggianti al 1° maggio, alla Russia e al socialismo.

Assegnato al confino per anni tre dalla CP di Brindisi con ord. del 6 novembre 1937. La C di A con ord. del 21 giugno 1938 respinse il ricorso.
Sede di confino: Thiesi. Liberato il 28 dicembre 1938 condizionalmente in occasione del Natale.

Periodo trascorso in carcere e al confino: anni uno, mesi quattro, giorni 10.

Si accompagnò spesso a Raffaele Trinchera, già informatore della federazione provinciale fascista assegnato poi al confino per tentativi di estorsione in danno di contadini ai quali parteciparono anche Domenico Macchitella e Giuseppe Petraroli. Con il Trinchera c il Petraroli prese anche parte
a riunioni clandestine svoltesi nelle località campestri « Albrizito » e « Boccadoro » dell’agro di Ostuni, alle quali intervennero anche alcuni comunisti di Ceglie Messapico.

Assieme al Cavallo e per lo stesso motivo furono confinati Domenico Macchitella per tre anni e Giuseppe Petraroli per due anni.

(b. 226, ce. 30, 1937-1938)

[ Massara 1991]

Fonti:
  • [Massara 1991] Katia Massara, "Il popolo al confino - la persecuzione fascista in Puglia", Archivio centrale dello Stato Ministero per i Beni culturali e Ambientali Ufficio centrale per i beni archivistici, 1991;
  • [Confinati politici] dallo spoglio sistematico della serie archivistica Confinati politici - fascicoli personali conservata nell’Archivio centrale dello Stato. (Legenda: C P  sta per Commissione Provinciale; C A sta per Commissione di Appello;  le lettere ed i numeri tra parentesi, che sono alla fine di ogni scheda, sono la posizione della stessa nel Casellario Politico Centrale)
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