Marino’, Vito Antonio partigiano

di Demetrio e di M. Rosaria Pentassuglia. nato il 25 marzo 1922 in via Dentice. Coniugato il IX dicembre 1949con Rosa Papini.

Caporale, matricola nr. 22441, chiamato alle armi il 28 gennaio 1942 nel 10° Artiglieria – Gruppi da 75/27. Il 17 aprile 1942 e promosso Caporale ed il 5 settembre è trasferito nel Dodecaneso in servizio al 350° Rgt. Artiglieria, suo nuovo reparto di stanza a Rodi.

All’atto dell’Armistizio è fatto prigioniero dai tedeschi che lo deportalo prima in un campo della Grecia (Spentali?), in seguito è internato in un campo della Serbia (Baterini?). Da questo campo riesce ad evadere andandosi ad aggregare ai partigiani jugoslavi nella 27° Brigala “Assienica”.

Continua cosi la lotta armata contro le truppe tedesche al fianco dei titini fino al termine del conflitto. Il 26 giugno 1945 rientra in Italia e si reca immediatamente al Distretto Militare di Taranto che, accertati i suoi trascorsi nel periodo della sua irreperibilità, lo invia in licenza speciale di rimpatrio di sessanta giorni e successivamente lo colloca in congedo

illimitato dal 23 aprile 1947.

Marinò è venuto a mancare in Bari il 18 dicembre 1949.

 

(Da Nuccio Carriero: Sul filo della memoria – Testimonianze e ricordi dei prigionieri Sanvitesi deportati nei campi di Concentramento. Ed. Arcobaleno S.Vito dei N. 2009)

 

 

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