Spina, Rocco Fedele antifascista pers.

[ da Silvia Del Vecchio]

Spina Rocco Fedele fu Antonio e Menga Bonaventura, nato il 5 Ottobre 1880 a Ceglie Messapico. ivi domiciliato, contadino.

Nel dopo guerra fu uno dei dirigenti del movimento comunista in Ceglie Messapico restando immutabilmente di idee sovversive anche dopo l’avvento del fascismo al Potere dello Stato. Nel Maggio 1927 fu arrestato siccome responsabile del reato previsto dal 1° capoverso dell’art. 4 della Legge 25-11-1926 n° 2008 (appartenenza al Partito Comunista e propaganda sovversiva) e con sentenza 6-6-1928 del Tribunale Speciale fu condannalo ad anni 5 di reclusione e ad anni tre di vigilanza speciale ai cui vincoli è sottoposto dal 12 maggio u.s..

Fin qui le scarne informazioni riportate il fascicolo personale redatto dai Carabinieri Reali negli anni ‘30. Un episodio che fa comprendere il clima di intimidazione in cui maturò la coscienza politica e la tenacia sindacale di una intera classe di lavoratori fa riferimento proprio a Rocco Spina, capo lega dei contadini cegliesi. il 22 maggio del 1920 nella piazza del paese l’agrario Luigi Urgesi colpì a tradimento a bastonate Spina, colpevole di aver mandato la mattina nel fondo di Urgesi un gruppo di braccianti disoccupati. Era il tempo del decreto Visocchi e Rocco Spina si batteva per mobilitare i braccianti disoccupati contro i proprietari terrieri. I Carabinieri, intervenuti dopo l’aggressione, non operarono alcun arresto, inducendo a motivo la lieve entità delle ferite riportate da Spina.

Da: Miano Stamerra 2005 Brindisi 1945

Fonti:
  •  Patrizia Miano, Vittorio Bruno Stamerra : “Brindisi 1945 : l'alba della democrazia”, Brindisi, editore Hobos, anno 2005.
  • Silvia Del Vecchio: “La nascita della CGIL unitaria nel brindisino dopo il ’43: la memoria del territorio e il movimento bracciantile nella clandestinità”, Mottola (TA), editore Grafiche Pugliesi, anno 2006.
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