Conchiglia, Domenico

antifascista

Conchiglia Domenico

Nato nel 1890 a Monopoli (BA) e residente a Brindisi, Calzolaio. Comunista. Denunciato al tribunale speciale. Cfr.  CPC- Ba

1926 – con Teodoro Ostuni e G. Prampolini fonda Circolo giovanile comunista (v. Massara, voce Prampolini e voce 1 di Battista Vincenzo )

1926 – arrestato con Chionna e gli altri

1927 set 16 – condannato a 8 anni di reclusione

1932 nov 9 – condonato, esce dal carcere (notizie da tribunale speciale per la difesa dello Stato. Decisoni emesse nel 1927, Roma 1980)

(da voce Prampolini  Giuseppe Mario) Nelle elezioni politiche del 1921 e del 1924 fu infatti candidato  nelle liste del partito comunista assieme ai giovani compagni Domenico Conchiglia, calzolaio e Teodoro Ostuni, meccanico, riuscì a formare a Brindisi una sezione giovanile comunista . pag 96 Miano Stamerra

 

Considerato  persona pericolosa(cat.II) che in occasione di cerimonie  devono essere arrestate in quanto  capaci di turbare il tranquillo svolgimento con atti inconsulti. Pag 143 Miano Stamerra

(Battista voce 1) Il 26 ottobre dello stesso anno fu arrestato insieme agli altri componenti la sezione e denunziato al tribunale speciale per cospirazione contro i poteri dello Stato. Con sentenza del 16 settembre 1927 venne condannato a tre anni di detenzione per partecipazione all’organizzazione di una  sezione clandestina formatasi per iniziativa dei comunisti Domenico Conchiglia e Teodoro Ostuni con relativa costituzione di cellule. Furono denunziati anche Umberto Chionna, Pietro Lupo e Giuseppe Trastevere, i primi due successivamente confinati assieme al Battista.

da: "il Salento Fascista" del 18 novembre 1926

N° Sentenza 138                                   n° 100  Reg. Generale

In Nome di sua Maestà  Vittorio Emanuele III° per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re D’italia

La Commissione Istruttoria presso il tribunale speciale per la Difesa dello Stato composta dall’Ill.mi Signori:

Muscarà G.U. Achille – generale –presidente

Pessani  Cav. Claudio – seniore – giudice

De Rosis  Avv. Giuseppe –seniore – giudice

Buccaferri  Avv.  Giacomo- giudice Relatore

Ha pronunciato la seguente sentenza nel procedimento penale a carico di Conchiglia Domenico, nato a Monopoli il 5 marzo 1890 ed altri 15 tutti detenuti.

IMPUTATI

a)      Del delitto di cui agli art. 63, 134 n° 2 in relazione agli artt. 118 n° 3 e 120 c.p. per avere, in giorni imprecisati anteriormente al 2 novembre 1924, in Brindisi, in correità tra loro, costituito la Sezione Giovanile Comunista, associandosi all’uopo clandestinamente, e stabilendo, in successive e segrete riunioni, di commettere fatti a far sorgere in armi gli abitanti del regno contro i poteri dello stato e a mutare violentemente la costituzione dello stato e la forma di governo.

b)      Del delitto  di cui agli art. 63 e 252 c.p. per avere nelle stesse circostanze di tempo e di luogo commessi fatti diretti a suscitare la guerra civile interrompendo le linee telegrafiche e telefoniche tra Brindisi e Lecce e predisponendo le masse contro i poteri dello stato a mezzo di un’intensa propaganda sovversiva.

OMISSIS

PER QUESTI MOTIVI

La Commissione Istruttoria letti gli art. 63, art. 134 n° 2 in relazione agli art. 118 n° 3 e 120 Cod. Pen. nonché gli art. 7 della legge 25 novembre 1926 n° 2008,2 del R.D. 13 marzo  dichiara non luogo a procedimento penale nei riguardi degli imputati  Conchiglia Domenico , Ostuni Teodoro, Trastevere Giuseppe, Battista Vincenzo, Chionna Umberto, Ribezzi Giuseppe, Isidoro Giacomo, Longo Teodoro, Vacca Pietro, Carell Guglielmo Vincenzo, Liuzzi Gaetano, Longo Francesco, Maggi Giovanni, Quarta cosimo, di Sansebastiano Luigi e Zeffiro Emanuele in ordine al 2° Capo d’imputazione a loro ascritto per insufficienza di prove.

Rinvia gli imputati suddetti nello stato di detenzione in ………………… al Giudizio del tribunale speciale per la Difesa dello Stato. Per rispondere del reato di cospirazione a loro ascritto  nel primo capo d’imputazione.

 

Il PRESIDENTE          I GIUDICI                     IL CANCELLIERE

Achille Muscarà    Buccaferri  Giacomo                   A. De Castris

Pessani Claudio

De Rosis Giuseppe

 

 

Roma li 4 luglio 1927 anno V°

 

D. Conchiglia anziano, ormai-cieco