Faggiano, Pompilio

patriota medaglia d'argento alla memoria

Faggiano Pompilio . Partigiano. Nato a San Donaci (BR) il 4/6/1916, da Vincenzo e fu Storto Vita Maria nato il 4.6.16 residente a S. Donaci Via 28 ottobre .Arrestato il 27/2/1944. Deceduto assieme ad altri 22 italiani soppressi dalla Gestapo il giorno 12 settembre 1944 a Bolzano e qui sepolti il giorno stesso in una fossa comune.

 

 

 

[ Da:Carla Giacomozzi- “23. UN ECCIDIO A BOLZANO”- Quaderni di Storia Cittadina, Volume 4; Archivio storico della Città di Bolzano Assessorato alla cultura; Bolzano 2011]:

POMPILIO FAGGIANO

Nato a San Donaci (Brindisi) il 4 giugno 1916. Figlio di Vincenzo e di Sturdà Vita Maria. Residente a San Donaci in via Niccolò Macchiavelli n.3.

Professione: militare.

Stato civile: coniugato con due figli.

Medaglia d’argento al Valor Militare alla memoria, con la seguente motivazione:

“Repubblica Italiana Ministero della Difesa. Roma 20 maggio 1948. Volontario per una missione di guerra in territorio italiano occupato dal

nemico, veniva aviolanciato nelle retrovie avversarie.

Arrestato nell’adempimento del dovere sopportava serenamente lunghi mesi di prigionia. Inviato in un campo di concentramento dell’Italia settentrionale vi cadeva vittime delle barbarie tedesche. Italia settentrionale,

28 febbraio 1944 – 19 settembre 1944.”

6:Missione Advent

Uccisi a Bolzano il 12.09.1944: Pompilio Faggiano, Ernesto Paiano.

Carattere della missione: sabotaggio.

Collaborazione SIM e No.1 Special Force (70 la famiglia Faggiano conserva un Attestato di benemerenza a nome del sergente maggiore Faggiano Pompilio emesso a Siena il 31.08.1945 dal Comando No. 1 Special Force.).

Componenti della missione: Ernesto Paiano alias Primo; Pompilio Faggiano alias Tommaso; degli altri 8 componenti conosciamo i cognomi e i nomi in codice: Schiffo alias Alfredo, Dell’Aquila alias Bruno, Di Cesare alias Fausto, Mazzoni alias Enea, Lezzi alias Lamberto, Menichetti alias Giuseppe, Loffrano alias Mattia, Maggi alias Gavino.

Possiamo dedurre la data di inizio dell’ingaggio di Faggiano da una comunicazione che il Ministero della Difesa inviò alla famiglia nel 2003, secondo la quale Faggiano fu assunto in forza da una speciale organizzazione il 17.12.1943 quale volontario per una missione in territorio occupato. Faggiano e Paiano avevano seguito un corso accelerato di paracadutismo nel dicembre 1943 per conto del SIM.

Compiti della missione: non noti.

Attività della missione: dal 25.02.1944 a data non nota.

Destinazione della missione: non nota.

Gli altri membri della missione rientrarono alla base.

Itinerario e destinazione della Missione Advent

La missione partì il 25.02.1944 da Brindisi sul sommergibile Nichelio che sbarcò gli agenti nella notte tra il 27 ed il 28 febbraio 1944 a sud di Pesaro. Forse a Pesaro la missione Advent si sarebbe dovuta ricongiungere al 185. Reggimento Paracadutisti Divisione “Nembo”, di cui Faggiano era sergente maggiore effettivo.

Ignota la destinazione finale della Missione Advent.

Arresto di Ernesto Paiano e di Pompilio Faggiano

Paiano e Faggiano furono arrestati nelle Marche in momenti diversi. A motivo delle rivelazioni fatte da Paiano, arrestato per primo, furono catturati Faggiano, Schiffo e Mazzoni.

[ Da:Carla Giacomozzi- “23. UN ECCIDIO A BOLZANO”- Quaderni di Storia Cittadina, Volume 4; Archivio storico della Città di Bolzano Assessorato alla cultura; Bolzano 2011 pag. 51-52]:

 

 

 

Italo Poso già il 23 settembre 2006 sul “nuovo Quotidiano” scriveva:

 

 

 

Fonti:

[Ippazio “Pati” Luceri: Partigiani e Antifascisti 2012 ]