Ringraziamenti dell’ANPI di Brindisi a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della Mostra documentaria Sovversivi 1900-1943.

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Pubblicato in data 24/nov/2013 Il video è stato realizzato per la mostra documentaria “Sovversivi 1900-1943” promossa e organizzata dall’Archivio di Stato di Brindisi e ANPI Brindisi Palazzo Nervegna Brindisi 22 novembre 2013- 9 gennaio 2014.
Ideazione: Associazione AB² – Luoghi di educazione attraverso l’arte. Testi: Vincenza Lodeserto Voci recitanti: Martina Barbagallo, Sara Dadamo, Lorenza Picoco, Federica Viola del Liceo “Ettore Palumbo” di Brindisi. Realizzazione: Emiliano Leo con Chiara Di Presa, Paola Selicato,Sveva Solimene del Liceo Artistico “Edgardo Simone” di Brindisi. Editing: Emiliano Leo

 

A nome del Comitato provinciale dell’ANPI di Brindisi ringrazio tutti coloro che hanno  contribuito alla riuscita della iniziativa  del 22 novembre 2013 che ha inaugurato la Mostra  Sovversivi  1900-1943 a palazzo Granafei – Nervegna.

Innanzitutto si  ringrazia l’Amministrazione Comunale  che ha  dimostrato una sensibilità particolare e dato un sostegno concreto ai temi della salvaguardia della memoria democratica ed antifascista del nostro territorio. Tale azione ha permesso, negli ultimi anni, che  simili iniziative divenissero patrimonio dell’intera collettività e momento di crescita civile e culturale  per le nuove generazioni.

Si ringrazia tutto Il personale  dell’Archivio di Stato di Brindisi, con cui l’ANPI da anni trova il massimo di collaborazione, di competenza e professionalità, l’Archivio di Stato è il  punto di riferimento e luogo di eccellenza   per la costruzione di progetti di ricerca sulla storia locale per valorizzare il patrimonio di documenti della città e del territorio.

Si ringrazia il prof Vitantonio Leuzzi  che a nome dell’ L’ANPI Regionale pugliese e l’IPSAIC  (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) ha svolto la sua articolata  ricostruzione storica, nel solco di una disponibilità sempre pronta  in questa come in precedenti iniziative dell’ANPI di Brindisi.

Si ringrazia per la novità in questa terza mostra l’apporto e  la partecipazione di studenti e professori  del liceo linguistico “E. Palumbo” e  del liceo artistico “E. Simone” che attraverso l’Associazione “AB2-Luoghi di educazione attraverso l’arte” hanno curato gli allestimenti speciali, e i supporti didattici vari e in particolare  con n una performance teatrale  tanto apprezzata che ha  già prodotto delle richieste di replica anche al di fuori della città di Brindisi.

Ricordiamo che il rapporto tra ANPI, Archivio di Stato, Comune di Brindisi è parte integrante del progetto “Prova di Democrazia” che da anni coinvolge il personale insegnate e gli studenti delle scuole superiori brindisine, con l’augurio che sia un elemento integrato  alle attività didattiche dei ragazzi,   che contribuisca, fornendo informazioni sulla storia delle radici democratiche locali, alla  crescita culturale, civica e democratica  delle nuove generazioni alle quali  è affidato il futuro della nostra città.

Ringraziamo anche la presenza di alcuni figli e parenti di quei sovversivi citati nella Mostra. È impegno dell’ANPI  raccogliere e valorizzare il loro contributo di documenti e di memoria  tali da dare una dimensione particolare alle sofferenze e alle battaglie che contraddistinsero  la vita e i sacrifici dei loro parenti.

Donato Peccerillo

Presidente  Comitato Provinciale ANPI ( Associazione  Nazionale  Partigiani d’ Italia) di Brindisi

 

 

 

Sovversivi 1900-1943- Mostra documentaria palazzo Granafei-Nervegna 22 novembre 2013 – 9 gennaio 2014

Le radici dell’antifascismo brindisino, il controllo e la repressione del dissenso politico prima, durante e dopo la dittatura.
Fatti e personaggi attraverso i documenti del casellario politico della questura conservati nell’Archivio dì Stato di Brindisi

mostra documentaria e fotografica “Sovversivi (1900 – 1943)”

Palazzo Granafei – Nervegna – 22 novembre 2013– 09 gennaio 2014

Venerdì 22 novembre alle ore 17.30 sarà aperta al pubblico nelle sale di Palazzo Granafei – Nervegna la mostra documentaria e fotografica dal titolo “Sovversivi (1900–1943)” curata dall’Archivio di Stato di Brindisi, con il Comitato provinciale ANPI e il Comune di Brindisi.

Dopo i saluti del sindaco Mimmo Consales, di Donato Peccerillo presidente provinciale dell’ANPI e di Francesca Casamassima, direttore dell’Archivio di Stato, interverrà Vito Antonio Leuzzi direttore dell’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) e coordinatore dell’ANPI Puglia.

 

A seguire, visita alla mostra a cura dei funzionari dell’Archivio di Stato, letture e recitazione da parte di studenti del Liceo artistico “E. Simone” e di studentesse del Liceo linguistico “E. Palumbo”, di testi ispirati alle storie presentate, elaborati dall’Associazione AB²-Luoghi di educazione attraverso l’arte. Alla stessa associazione si deve la cura di allestimenti speciali e attività educative all’interno della mostra, realizzati con gli studenti del Liceo artistico.

Sono previste visite guidate a cura dell’Archivio di Stato e laboratori didattici artistici per le scuole e le famiglie a cura dell’Associazione AB² Luoghi di educazione attraverso l’arte: prenotazione obbligatoria ai numeri 0831 523412/13 e 3487288029.

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 22 novembre 2013 al 09 gennaio 2014

L’ingresso libero e gratuito dal martedì alla domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00

 

[..]Sovversivo, secondo il dizionario, è colui che «cospira, minaccia o agisce per distruggere l’ordinamento dello Stato» o chi «professa idee rivoluzionarie o appartiene a movimenti eversivi». Con il nome generico di sovversivi vennero indicati durante il governo di Francesco Crispi gli oppositori politici più pericolosi: i socialisti, i repubblicani ed in particolare gli anarchici

Nel 1894 in seguito ad una serie di attentati di matrice anarchica il governo Crispi emanò una legge speciale (19 luglio 1894, n. 316) intitolata «Provvedimenti eccezionali di pubblica sicurezza», che con l’art. 5 vietava le «associazioni e riunioni che abbiano per oggetto di sovvertire per vie di fatto gli ordinamenti sociali».

Nello stesso anno istituiva presso la Direzione generale della pubblica sicurezza lo Schedario dei sovversivi, in cui vennero raccolte le biografie di socialisti e anarchici segnalati dagli organi di governo locali.[..]