Torre S. Susanna

Schede personali dagli archivi dei carabinieri

Dagli inediti fascicoli redatti nel 1932 dai Carabinieri emergono storie personali, episodi giudiziari, scelte politiche. Abbiamo scelto, suddividendole per comune, di pubblicare le sole schede che riguardano le persone ritenute “pericolose” per i loro trascorsi politici.

Oltre gli apparati di polizia del Ministero degli Interni, anche i Reali Carabinieri avevano il loro apparato di controllo. La Legione Territoriale dei Carabinieri di Bari, divisione di Brindisi, ad esempio, compila un registro, preciso e puntuale, delle “persone pericolose in linea politica” della nostra provincia. Il 30 settembre del 1932 il Maggiore Comandante della divisione, Giuseppe de Vita, invia alla Prefettura di Brindisi le schede personali di individui “politicamente pericolosi”, affinché siano iscritte negli elenchi delle persone da arrestarsi in determinate contingenze. 

Schede personali dagli archivi dei carabinieri

Dagli inediti fascicoli redatti nel 1932 dai Carabinieri emergono storie personali, episodi giudiziari, scelte politiche. Abbiamo scelto, suddividendole per comune, di pubblicare le sole schede che riguardano le persone ritenute “pericolose” per i loro trascorsi politici.

Oltre gli apparati di polizia del Ministero degli Interni, anche i Reali Carabinieri avevano il loro apparato di controllo. La Legione Territoriale dei Carabinieri di Bari, divisione di Brindisi, ad esempio, compila un registro, preciso e puntuale, delle “persone pericolose in linea politica” della nostra provincia. Il 30 settembre del 1932 il Maggiore Comandante della divisione, Giuseppe de Vita, invia alla Prefettura di Brindisi le schede personali di individui “politicamente pericolosi”, affinché siano iscritte negli elenchi delle persone da arrestarsi in determinate contingenze.[..]

 

Torre S. Susanna 

Cirillo Luciano d’ignoti, nato a Manduria il 13 dicembre 1877, domiciliato in Torre S. Susanna, stagnino. Ex segretario della Sezione Socialista di Torre S. Susanna fu uno dei più accaniti sovversivi del luogo, propagandista dell’idea, sobillatore di animi. Con l’avvento del fascismo non si mostrò domo ed in occasione del delitto Matteotti si rese promotore di una commemorazione avvenuta nel pressi della sua abita/ione. Pregiudicato per parecchi reati contro la persona, detenzione abusiva di armi e reati contro la proprietà, sfruttatore di donne. Lo si ritiene elemento capace di organizzare, dirigere e prendere parte ad azioni delittuose collettive sovversive.

 

Maniglia Donato di Cosimo e fu Di Bello Susanna nato a Torre S. Susanna il 20/10/1899. stagnino. Già facente parte della Sezione Socialista di Torre S. Susanna, ne fu tra gli elementi più in evidenza. Di scarsa intelligenza però capace di assolvere scrupolosamente gli incarichi che gli venissero affidati dai suoi compagni di fede. Con altri nel 1924 organizzò in Torre S. Susanna la commemorazione di Matteotti, subendo dopo varie perquisizioni domiciliari perché ritenuto in possesso di documenti sovversivi. Lo si ritiene elemento capace di prendere parie ad azioni delittuose collettive sovversive.

 

Vitale Carmelo fu Settimio e di Mattiacci Florinda, nato a Torre S. Susanna il 27/2/1892, ivi domiciliato, meccanico. Già facente parte della Sezione Socialista di Torre S. Susanna si è sempre manifestato di idee avverse al Regime rivelandosi capace di propaganda sovversiva occulta e palese. Con altri contribuì all’epoca del delitto Matteotti ad organizzarne la commemorazione. È  stato varie volte sottoposto a perquisizioni domiciliari riuscite infruttuose, per aver dato adito a sospetti sulla sua condotta politica. Lo si ritiene capace di organizzare, dirigere e prendere parie ad azioni delittuose collettive sovversive.

 

Da: Miano Stamerra 2005  Brindisi 1945

Fonti:
  •  Patrizia Miano, Vittorio Bruno Stamerra : “Brindisi 1945 : l'alba della democrazia”, Brindisi, editore Hobos, anno 2005.
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